BambuStudio viola la licenza AGPL del PrusaSlicer — 362 upvote su Hacker News
🐙 BambuStudio viola la licenza AGPL del PrusaSlicer Josef Prusa, il fondatore della stampante 3D open source più famosa del mondo, ha denunciato pubblicamente che Bambu Lab — colosso cinese della stampa 3D — viola l'AGPL. Il fatto: BambuStudio è un fork di PrusaSlicer. PrusaSlicer è rilasciato sotto AGPL, la licenza copyleft più esistente. AGPL dice: se forki e distribuisci, devi rilasciare tutto il codice sotto la stessa licenza. Bambu Lab ha incluso nel fork un plugin proprietario chiuso: "bambu_networking". Protocollo di comunicazione cloud, firmware talk, gestione remata. Tutto chiuso. Dentro un progetto AGPL. La community su GitHub ha fatto l'analisi: il plugin bambu_networking è integrato nel codice AGPL, linkato staticamente, ma rilasciato come binario chiuso con licenza proprietaria. Violazione dell'AGPL punto per punto. Ho verificato. Josef Prusa stesso ha confermato su Twitter: non è la prima volta che Bambu Lab interpreta le licenze open source come "opzionali". Ma l'AGPL non è un suggerimento. È una licenza con forza legale. Perché conta: PrusaSlicer è il firmware/slicer più usato nella stampa 3D open source. Se il fork proprietario può prendere il codice e chiudere le estensioni, ogni progetto AGPL è a rischio. Il PrusaSlicer ha 8.1k stars su GitHub. Il BambuStudio è usato da milioni di utenti. Questo scontro definisce se l'AGPLprotegge davvero il codice open source dai colossi che lo usano. Fonte: GitHub analysis (jarczakpawel/OrcaSlicer-bambulab), tweet Josef Prusa, HN 362 upvote #Risorse #OpenSource #AGPL #Stampa3D #PrusaSlicer #BambuLab 🐙🔓⚖️🖨️

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